Grand Fantasia – Open Beta

a cura di Simone “vircyb” Cappelli
Uno sguardo alla base della storia

Tanto tempo fa nelle terre dei Saphael,  l’equilibrio delle cose era fondato sul potere degli sprite; queste creature vivevano numerose nel mondo e vivevano in comunione con gli umani i quali vivevano in armonia con la natura e potevano comunicare con tutte le creature. Purtroppo, man mano che la popolazione aumentava i Saphael si dividevano in clan e altre tribù e i legami che prima li univano incominciarono a deteriorarsi e queste fazioni iniziarono a diventare ostili fra loro. Allo stesso modo, i legami naturali con le creature e con gli sprite andavano scemando; successe così che gli umani distrussero campagne, rasero al suolo montagne e foreste, tutto per costruire maestose città e affermare la propria grandezza.
Alcune Tribù, spinte dalla brama di potere, si avventurarono nelle viscere della terra, ma li scatenarono antichi e oscuri poteri, che ben presto si rivelarono dannosi per l’intero genere umano.
Demoni e dragoni fuoriuscirono dalle profondità e incominciarono a distruggere tutto: città, villaggi, coltivazioni; ma grazie ad un manipolo di eroi conosciuti come i Messaggeri degli Sprite, tutti i Saphael si riunirono ed insieme riportarono la pace nel mondo.

I Messaggeri degli Sprite erano valorosi eroi che avevano mantenuto il legame con gli sprite, i quali concessero a questi puri guardiani i poteri per combattere il Male e far tornare l’armonia sul Mondo.
Purtroppo però i Saphael ricominciarono a dividersi e a riveleggiare fra di loro e anche i guardiani, che fino ad allora erano rimasti imparziali, parteciparono ad alcuni conflitti e solo alcuni di loro continuarono a lavorare per la pace.
Le generazioni a seguire purtroppo subirono la grande guerra di Saphael, un periodo lunghissimo di oscurità generato dalla bramosia di potere dell’uomo. Morirono innumerevoli innocenti, molte famiglie vennero dilaniate, interi villaggi furono rasi al suolo, diverse città furono distrutte.
Durante questo periodo alcuni Messaggeri andarono in esilio sull’isola di Siwa, la colonizzarono e rafforzarono nuovamente il loro legame con gli sprite e la natura nella speranza che il popolo di Saphael potesse rifiorire e tornare unito come un tempo.
Pian piano la guerra si spense e la popolazione iniziò a riprendersi.
La tranquillità però non era destinata a resistere; un Male, di una grandezza mai vista prima, risvegliatosi nelle profondità della terra madre, minacciava nuovamente i Saphael.
Ma un barlume di speranza sembra brillare sull’Isola di Siwa: i discendenti degli ultimi Messaggeri degli Sprite stanno crescendo e sono quasi pronti a lasciare l’Isola. Seguiranno i passi dei loro predecessori in cerca dell’Equilibrio o soccomberanno alle divisioni che straziano la loro terra, combattendo gli uni contro gli altri? È qui che comincia la Tua storia…

Uno sguardo ingame ad un mondo di fantasia

Parte una piccola presentazione e la musichetta ci immerge nel quasi spensierato mondo di Grand Fantasia, orpg dai tratti orientali.
Il primo passo è la creazione del personaggio, di sesso maschile o femminile, la scelta dei lineamenti del viso, dei capelli, le varie relative colorazioni, il nome e si è pronti per partire con il nostro guardiano degli sprite ed il gioco.
La classe novizio è quella che accomuna tutti i giocatori almeno fino al livello 5 (chiamata dai personaggi non giocanti niubbo o noob). Per i primi livelli saremo introdotti nell’isola di Siwa, dove dovremo imparare le prime regole base del gioco e come combattere i nemici. A dire il vero, se avete già giocato ad altri mmorpg saprete benissimo come muovervi; l’interfaccia infatti richiama alla mente ormai la pluriabusata interfaccia di World of Warcraft, però visto che è semplice e funzionale e non si vuole introdurre un nuovo genere online, allora ben venga.
Vi verranno assegnate le prime quest, vi verrà spiegato l’equipaggiamento e verrà data una prima introduzione agli sprite che non saranno altro che fedeli compagni di avventura, destinati soprattutto alla  raccolta di oggetti utili alla creazione di equipaggiamento, pozioni o quant’altro è legato al crafting. Lo sprite poi salirà di livello e con lui anche la possibilità di creare oggetti migliori.
Lo sprite oltre ad occuparsi della creazione e della raccolta, potrà essere evocato al proprio fianco e a seconda dell’equipaggiamento che gli sarà stato assegnato, potrà dare dei bonus al nostro personaggio; ad esempio può aumentare statistiche di difesa, di attacco o addirittura aumentare il recupero della vita durante un combattimento. Questa creatura sarà parte vitale del nostro personaggio e noi saremo parte vitale dello sprite; infatti lui si legherà a noi e noi ci dovremo prendere cura di lui non facendolo stancare troppo, dandogli qualche tonico di tanto in tanto, vestirlo, parlando con lui, facendolo così salire di livello per fargli imparare nuove abilità, perché un giorno lui possa essere liberato per tornare dal suo re ed essere giudicato capace o meno di combattere contro il male.

Quest, market e altre cose basilari

In linea generale le quest sono di ricerca o caccia, nel senso che la maggior parte del tempo la passerete a cercare qualche oggetto custodito dai mostri o dagli animali del gioco; durante la vostra crescita potrete potenziarvi acquistando nuove abilità dal referente così da poter essere sempre più forti.
La crescita del livello fa aumentare anche le statistiche del personaggio, questa operazione avverrà in automatico senza che il giocatore debba preoccuparsi nell’assegnazione di punti nelle varie statistiche, tanto le statistiche da aumentare, a seconda della classe che ricopriremo, saranno chiare e non ci saranno dubbi su quale aumentare a discapito di altre ed è per questo che dovremo pensare solo all’equipaggiamento.
In aiuto all’avventuriero verrà anche lo shop vero, quello per intendersi con soldi veri.
Al suo interno troveremo potenziamenti vari, zaini, mezzi di trasporto, tutto quanto serve per la cura dello sprite e dell’aspetto del giocatore, oltre naturalmente ad armature ed equipaggiamenti utili.
Riassumendo il gioco sembra che ci sia, ma ci sono delle cose che potrebbero non convincere.

Importanti considerazioni su un gioco comunque ancora in open beta

Il gioco al momento è povero, nel senso che è povero di quest; infatti saranno poche le quest che vi faranno salire velocemente di livello e alcune delle quali ripetibili. E’ povero di profondità; tutto il mondo è scanzonato, abbastanza ridanciano e spiritoso, spesso lo sprite farà commenti simpatici ma che non legano con il gioco. Ad esempio lo sprite chiederà al padrone se ha fatto la pipì prima di uscire, oppure commenterà il fatto che sono tutti niubbi eccetera; ecco questo spezza sì la tensione, ma crea una strana sensazione di giochino e non di mmorpg.
E’ povero di stile; i personaggi si somigliano tutti, anzi molti sono clone di altri e spesso troverete una guardia uguale identica ad un’altra baffi inclusi. Io non dico che non va bene, ma sicuramente questo va male nel momento in cui i clone sono personaggi named cioè quest givers che hanno un nome preciso e in teoria c’entrano con la mainstory. Oltre a questo c’è una povertà grafica generale, gli effetti sono proprio basilari, le texture sono piattissime e poco definite. Speriamo che a tutto questo pongano rimedio gli sviluppatori quando il gioco sarà definitivo.

Livellare

Salire di livello comunque risulta almeno all’inizio (per quello che ho provato io) noioso: quest tutte uguali, assenza di dungeons di basso livello, quest da dungeon acquisibili al livello 20 ma con nemici specialmente forti a partire dal livello 30.
Le classi presenti sono le classiche che si trovano in tutti i mmorpg, cioè guerriero tank e guerriero dps, hunter o rogue, paladino o prete, mago o negromante.
Una cosa che mi lascia sempre perplesso in questa tipologia di giochi è l’estrema facilità nell’esplorazione, mi infastidisce il movimento automatico del nostro eroe verso un personaggio non giocante che abbiamo selezionato semplicemente cliccando sul suo nome, mi infastidisce cliccare sulla mappa e vedere il mio personaggio muoversi nel punto preciso che ho cliccato, mi infastidisce cliccare sul nome di un nemico e vedere sulla mappa in quale precisa posizione si trova.
E non capisco nemmeno come mai oggi nel 2011 io non posso muovermi a piacimento in un gioco che dovrebbe far finta di essere libero di essere esplorato; perché non posso saltare dove voglio? Perché non posso nuotare? Perché non posso gettarmi da un dirupo? Perché devo trovare dei muri invisibili?
(In merito a questa parte, consiglio di leggere a fondo pagina le domande che chi ha messo online questa preview insieme con vircyb abbiamo posto ai programmatori)

Altra cosa che non mi è piaciuta è l’auction house: praticamente una casa d’aste senza asta.
Si mette in vendita un oggetto si decide il prezzo di vendita e basta, non è un prezzo base è semplicemente un compra subito.
Alla fine dei conti il gioco è gratis, fino a che non si intende giocarlo più intensamente; ora come ora il gioco non mi ha attratto così tanto, come accennavo le basi ci sono, le possibilità anche ma occorre un deciso e massiccio intervento, attendo gli aggiornamenti indicati dagli sviluppatori.
Alla fine questo gioco mi sembra un buon passatempo se si hanno amici giusti basato sulla solidità del genere arricchito da qualche buona idea come gli sprite.


 
VGs: La prima domanda tende verso il market degli items ed il gioco free, vale a dire: il gioco quanto sarà giocabile free, anche se non si dovesse mai usare il market?
Quanto è dipendente il gioco dal market? Nel senso che se uso il market ho “solo” delle facilitazioni o è assolutamente necessario usare il market nel proseguo del gioco?

Aeria: Non è necessario utilizzare la bottega del gioco (abbiamo chiamato così il “market”) per godere al massimo del gioco e divertirsi veramente. La bottega offre per lo più oggetti supplementari come costumi, accessori o oggetti che possono essere di aiuto, quali i boost di esperienza, ma niente che sia indispensabile per proseguire nel gioco. A differenza di molti altri MMORPG che si spacciano per Free to Play ma nei quali l’uso del market si rivela essere una scelta quasi obbligata, Grand Fantasia è al 100% gratuito.

VGs: Come mai c’è un limite all’esplorazione? E’ dovuto al fatto che si tratta di una beta o è cmq una scelta?
Ad esempio non si può nuotare, saltare in un fosso, arrampicarsi, esplorare liberamente insomma
Sarà una cosa possibile?

Aeria: Abbiamo già in programma aggiornamenti anche su queste caratteristiche. Posso anticipare che in futuro rilasceremo una parte del gioco che si svolge in acqua. La nostra idea è quella di non fermare mai lo sviluppo, per rendere il gioco sempre più interessante ed adattato al nostro paese.

VGs: Altra cosa di altro argomento: il gioco c’è, ma la caratterizzazione dei personaggi al momento è un po’ floscia, appaiono come dire “impersonali” o forse i personaggi sono così lisci perché si possa personalizzarli con il market?

Aeria: La caratterizzazione dei personaggi è un aspetto fondamentale di Grand Fantasia. È vero, all’inizio i personaggi possono sembrare tutti molto simili, ma le possibilità di personalizzazione sono davvero estreme salendo di livello. La nostra idea è di premiare i giocatori più appassionati con sempre più possibilità di modificare il personaggio a proprio piacimento. E ciò non è solo possibile con gli oggetti della Bottega, ma anche e soprattutto “conquistandoli” terminando le quest del gioco.

VGs: Altra domanda: si trovano tanti riferimenti ad altri giochi come ad esempio i chocobo di final fantasy o a pozioni ranma per cambiare sesso; questo può far piacere ma una caratterizzazione più personale non sarebbe guastata, come mai questa scelta?

Aeria: Mi aspettavo questa domanda… in realtà è nato tutto come uno scherzo da parte dei nostri geniali traduttori, che hanno volutamente seminato qua e là alcune allusioni o riferimenti eruditi ad altre realtà. Così come tutto il resto, anche la parte di traduzione è – e vogliamo che continui ad essere – un work in progress, in modo da poter essere più reattivi ai cambiamenti. In sostanza, ciò significa che i nomi potranno essere cambiati, e scelti direttamente dai giocatori, in caso si trovino delle corrispondenze migliori a quelle attuali.