Milano 12 Ottobre presso il suggestivo Museo di Storia Contemporanea, ottima location per questa presentazione, Activision ci ha proposta la sua battagliera line-up autunnale. L’occasione era ottima per provare i 3 titoli della software house americana in anteprima. E che dire la qualità dei titoli e i brand ci sono, come ottima la presentazione e l’accoglienza di Francesca esponente italiana della società. I giochi erano in forma giocabile per Xbox 360 ma usciranno su tutte le console di vecchia (Xbox, PS2) e nuova generazione(Wii e PS3).
All’inizio abbiamo avuto la possibilità di vedere su grande schermo e accompagnati con la presenza e la voce di uno sviluppatore direttamente dagli States i titoli sotto osservazione.
E’ stato un crescendo, con l’inizio dedicato alla prova di due stage di Marvel:La grande alleanza; due location completamente differenti di sicuro impatto.
La prima in esterna con un ottima ambientazione sulle nevi e sui ghiacci, mentre quella che più mi ha stupito è l’ottima ambientazione all’interno di un palazzo con una scelta cromatica ottima. Il programmatore poi ci ha guidato nella descrizione di tutti i personaggi Marvel, ottimamente caratterizzati e con chicche come Spider Man Black che vedremo nel prossimo film Sony.
Scordiamoci i brutti screen usciti in internet e godiamoci l’ottimo lavoro dei Raven Software (sviluppatori del gioco per Xbox 360).
Da notare durante il boss di fine livello, l’uso di appositi tasti dal pad per compiere azioni che ci porteranno a colpirlo. Nel caso del boss del ghiaccio, schiacciando i bottoni che venivano indicati si scalava fino alla cima del mostro per infliggergli un colpo potente.
La possibilità poi di usare molti dei personaggi della nostra infanzia lo rende un must have per gli appassionati.
Si è passati poi, con mio grande stupore, ad un gioco coinvolgente e completamente next generation come Tony Hawk’s Project 8.
Stupore per la piena esplorabilità senza apparenti caricamenti della location e per le ottime innovazioni di gameplay. Quest’ultimo è realmente differente dai predeccesori. Dopo le troppe copie l’ottavo capitolo ci potrebbe dare quello che ci aspettiamo, innovazione e ottima grafica. Colpiscono in particolare due modalità inserite dai Neversoft Entertainment; il Nail The Trick, usando i movimenti dello stick analogico i giocatori possono creare trick spettacolari e unici.
Stick destro piede destro, stick sinistro piede sinistro, in infinite possibilità di combo mentre l’azione va in slow-motion. Ottima anche l’interazione con l’ambiente e i cittadini.
Se investiamo una persona, lei può inseguirci e colpirci per stenderci. Ultima modalità proposta è la possibilità di distruggerci fisicamente durante un volo, più soldi dati all’ospedale e più il livello aumenta. Da qui si può notare una buona fisica ma probabilmente dopo un po’ potrebbe rivelarsi ripetitiva come modalità.
Ed eccoci al piatto forte dell’abbuffata videoludica pomeridiana, il tanto atteso Call of Duty 3.
Qui ci viene presentata la modalità single player, ottima come al solito l’ambientazione storica e la musica di accompagnamento. Il gioco trasuda guerra e ci fa sentire parte di questa. Il livello che lo sviluppatore ci presenta è L’Isola. Dopo un breve filmato siamo subito gettati in mischia e dietro ad un tank le pallottole filano vicine.
L’ambientazione ci dà la possibilità di capire, che se ancora tutto corre su binari e missioni prefissate le modalità per raggiungere l’obiettivo sono multiple e i sentieri da prendere altrettanti. Ottimo il livello di iterazione con l’ambiente e ottima la fluidità di gioco. La grafica è sicuramente più pulita e curata del predecessore, ma l’ottima atmosfera rimane invariata. I ragazzi di Treyarch hanno sicuramente fatto un eccellente lavoro e non ci faranno rimpiangere gli Infinity Ward.
Si nota l’importanza dei mezzi con l’utilizzo sia come arma che come copertura dei vari tank,e jeep. Curate molto le esplosioni delle granate anche se poco fanno ai soldati. Nel secondo capitolo sembravano più letali (ma forse era settata difficoltà facile).
Le armi sono molte e diversificate. Ho notato un taglio holliwodiano alle scene di intermezzo, sembra di essere in un film e la tensione non scende mai.
Potremo impersonare anche soldati polacchi e canadesi oltre agli alleati in precedenza utilizzati Per la parte multiplayer ci sono state confermate le 24 persone in contemporanea su Xbox Live e classi di personaggi diversi nelle quali scegliere, ognuna con le sue caratteristiche. Dalla fanteria al medio all’autista. Sono stati implementati anche i veicoli per la prima volta e la possibilità di giocare in due sullo stesso schermo. Si nota quando si viene uccisi, la possibilità di farsi curare dal medico senza aspettare i canoni secondi e la possibilità diretta di cambiare classe.
Si è potuto poi testare pad alla mano i giochi, e che dire ci hanno lasciato un ottima pressione sia tecnica che sotto l’aspetto grafico. Fluidità e ottime scelte cromatiche fanno dei tre titoli tre must have per gli appassionati.
La mia personale attenzione è caduta sul multiplayer di Call of Duty 3, e che dire ci sarà da divertirci se ci daranno un live ottimizzato e non zoppicante come quello pre-patch del secondo capitolo.
Per la parte multiplayer ci sono state confermate le 24 persone in contemporanea su Xbox Live e classi di personaggi diversi nelle quali scegliere, ognuna con le sue caratteristiche.
Dalla fanteria al medio all’autista. Sono stati implementati anche i veicoli per la prima volta e la possibilità di giocare in due sullo stesso schermo. Si nota quando si viene uccisi, la possibilità di farsi curare dal medico senza aspettare i canoni secondi e la possibilità diretta di cambiare classe.
Le modalità sono le solite e ci faranno tener incollati allo schermo per intere serate del freddo inverno. Da valutare anche l’apporto e l’eventuale troppa potenza dei mezzi corazzati, ma ho notato anche armi anti carro che potranno fare al nostro caso se vogliamo distruggere un tank. Molteplici anche le posizioni per nascondersi e per trovare ripari naturali anche se queste possono essere distrutte dagli avversari. Ottima la stanza pre-partita con molte opzioni e un design rinnovato. Il gioco è molto realistico si possono distruggere casse, muri, ripari per scovare gli avversari.
Il single player è ottimo ma una prova di pochi minuti non ci può dare dettagli sulla trama o sulle peculiarità del titolo. Noto comunque pulizia grafica, fluidità migliore del precedente capitolo e fisica aggiornata. Si vede che è stato interamente pensato su hardware di nuova generzione. Graficamente nessuna differenza tra il single e il multiplayer. La narrazione continua è molto cinematografica, ci sentiamo catapultati dentro tra mille esplosioni, effetti delle armi e dei fumi delle granate, e ci terrà attaccati allo schermo. Scontri corpo a corpo e azioni come disarmare trappole completano il classico gameplay.
Troppo poco per dare un giudizio accurato, abbastanza per farlo diventare un mio personale must buy. Mi piace rivivere quegli eventi e riviverli dentro la battaglia. Un occhiata però l’ho data pure agli altri due titoli che chiudono la line up. Ed entrambi mi hanno stupito nel loro genere.
Il gioco Marvel è veramente qualcosa di sognato per anni dagli appassionati dei comics, tutti i personaggi giocabili, tutti con le loro peculiarità e la possibilità di farli crescere nel gioco.
Effettivamente parliamo di un gioco d’azione/RPG. Le ambientazioni sono diverse e molto varie come le mosse dei nostri super eroi.
Si ha la possibilità da formare un team di 4 super-eroi e fino a 140 combinazioni. Si possono creare, personalizzare e controllare il quartetto partendo da 20 personaggi.
Possiamo controllare il potenziamento di ciascun personaggio e il potenziamento del team scelto. Si può combattere in volo in terra e sott’acqua in 17 ambientazioni. Si può interagire con oggetti presenti nelle location e si possono fare mosse, prese, combo ognuna adatto al proprio super-eroe. Lo sviluppatore ci ha poi detto che saranno disponibili modalità multiplayer cooperative sia su una console che in live. Si potranno anhe verificare le proprie statistiche on line e si potranno importare i personaggi provenienti dalla campagna in single palyer.
Che dire graficamente non fa gridare al miracolo ma è alquanto fluido anche nelle situazioni più confusionarie; gli appassionati lo faranno loro sicuramente.
Alla fine però mi sono lasciato trasportare dall’ondeggiare dello skate di Tony Hawk’s, non essendo un fan della serie non pensavo potesse così prendermi e piacermi. La possibilità di fare trick e combo con entrambi i piedi dà profondità e spettacolarità al titolo, la fisica e l’interazione con l’ambiente fanno il resto.
Spettacolare veramente come gioco.
Si avvale di un motore grafico pensato per questo capitolo. Ogni obiettivo da raggiungere, fino alla top eight dello skate, avrà livelli di difficoltà diversi. Si dovranno cercare e sfruttare le foto e i video del pubblico o dei presenti per crescere in classifica e bisogna cercare di conquistare gli abitanti con i nostri trick. Si potranno poi aggiungere rampe e rotaie in città per cercare di aumentare le proprie abilità. Ottimo il free roaming nella città, con moltissimi ostacoli da superare, rampe da saltare, salite da surfare. La cosa che colpisce di più, comunque sono i nuovi controlli, più complessi ma molto spettacolari. Il cambio di gameplay dà profondità al titolo e l’ottima fisica fa il resto. Non si è parlato della modalità multiplayer e quindi non posso dirvi nulla di questo aspetto.
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