Soul Calibur IV (Xbox 360)
Soul Calibur come tutti i classici arriva alla suo quarto capitolo, anche se la numerazione non tiene conto di Soul Blade primo vero capitolo della saga uscito su Playstation nel lontano 1995, con il secondo capitolo uscito nel 1999 per Dreamcast si decise di cambiare titolo e quindi di azzerare la numerazione.
Fin dalla sua prima apparizione il titolo Namco (già famosa per la seire Tekken) si è conquistato il titolo di miglior picchiaduro ad incontri basato su armi bianche, passando da console a console con risultati sempre apprezzabili e guadagnando un discreto numero di fan in tutto il mondo.
Cosa avrà da offrirci il picchia duro a lama bianca più famoso in questa nuovo capitolo sulle due console di ultime generazione?
Graficamente il gioco mantiene degli standard qualitativi molto alti che hanno sempre contradistinto la serie, le arene sono come sempre molto piccole e su un solo livello quindi scordatevi ring su più livelli come quelli presenti in Dead or Alive 4 di Tecmo, per fortuna il dettaglio è elevato ed in alcuni stage ci sono anche un limitato numero di elementi che possono interagire con i personaggi in lotta come muri, barriere che danneggiano il giocatore od elementi che possono essere distrutti.
La resa dei combattenti è ottima e anche le animazioni che li animano sono di qualità elevata, durante le fasi di gioco è praticamente impossibile accorgersi delle piccole sbavature presenti nei momenti più critici per questo tipo di gioco, le collisioni di armi e corpi.
Il sonoro ci delizia con degli ottimi effetti sonori e delle musiche orecchiabili che danno enfasi agli scontri, per fortuna, come nei precedenti capitoli, è possibile scegliere se impostare le voci dei combattenti sia in inglese che nell’originale giapponese che come al solito sembra proporre un cast di doppiatori di primo livello.
Per quanto riguarda le fasi di combattimento Namco ha tentato di rinverdire la serie con qualche piccola novità, oltre la ormai immancabile barra d’energia sono state integrate delle ulteriori barre ed indicatori riguardo la condizione della propria armatura (divisa in tre parti, alta, media e bassa) se l’armatura subisce troppi danni questa si rompe lasciando il giocatore senza protezioni ed abilità legate all’armatura. Un’altra novità è legata ad una sorta di colpo finale in stile Mortal Kombat (ma privo di splatter) subendo attacchi infatti si va a consumare la barra dell’anima, in caso di esaurimento di quest’ultima il lottatore finisce nello stato di anima infranta e da la possibilità al suo avversario di eseguire un colpo micidiale. Le novità comunque non stravolgono l’impianto di gioco che ormai tutti conosciamo bene.
Il numero di lottatori selezionabili è elevato, sono stati ripresi molti personaggi classici presenti nelle serie successive più qualche guest un po’ stravagante, da notare anche la presenza di tre personaggi del mondo Star Wars del calibro di Darth Vader (selezionabile da subito nella versione PS3 e acquistabile nel Marketplace per Xbox 360), il maestro Yoda (come per Vader è presente nella versione Xbox 360 ma può essere acquistato online per la versione PS3) e l’Apprendista (personaggio creato da Lucas per il gioco Il potere della Forza). Altri personaggi slegati dalla serie sono quelli disegnati da mangaka famosi in giappone, alcuni risultano un po’ troppo diversi rispetto allo stile adottato per il resto dei lottatori.
L’editor presente nel terzo capitolo è stato rivisto ed ampliato, è quindi possibile divertirsi nel modificare l’abbigliamento dei personaggi esistenti oppure crearne uno proprio avendo a disposizione un buon numero di opzioni per customizzarlo il più possibile secondo la fantasia del giocatore. Alcuni vestiti sono presenti anche nel Marketplace. Purtroppo non è stato riproposta la modalità Cronistoria della Spada presente nel terzo Capitolo.
Le modalità di gioco Offline sono il classico Arcade , Versus e Storia, con alcune breve scene tra un combattimenti e l’altro e un finale, come novità troviamo la Torre dell’Anime, una sorta di Arena delle Anime già presente nel III, non si capisce come mai siano stati eliminate le modalità Torneo, Time Attack e Versus a squadre prendenti nei capitoli precedenti e che rendevano il gioco più longevo nella modalità offline
La modalità Online presente è limitata al classico Versus Standard e al Versus Special che permette di utilizzare personaggi modificati o inventati, un po’ poco a dir la verità.
Il gioco è sempre lo stesso, quindi un buon picchia duro, il migliore se consideriamo l’uso delle arma bianca, peccato per la mancanza di alcune modalità già presenti nei capitoli precedenti ma stranamente mancanti in quest’ultimo e che avrebbero migliorato sicuramente la longevità del titolo sia online che offline.

- animazioni
- giocabilità
- editor personaggi ampliato
- longevità
- modalità presenti nei capitoli precedenti rimosse
- modalità online limitata
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