Ninja Gaiden Sigma (PS3)
Vecchio action uscito inizialmente su Famicom, Ninja Gaiden è sicuramente rinomato per la sua riapparizione su Xbox tre anni or sono. Vero colpo da maestro, Ninja Gaiden (e la sua ripubblicazione, Ninja Gaiden Black) rappresenta ancora oggi uno dei più grandi successi degli ultimi anni, un titolo alla pari di God of War per intenderci. Allora, quando Tomonobu Itagaki, il proprietario dei Team Ninja, ci promette la versione Sigma del titolo per Playstation 3 l’attesa si fa sicuramente sentire.
Prima di iniziare ad analizzare il gioco dobbiamo premettere che Ninja Gaiden Sigma è una riproposizione del primo capitolo uscito sulla console di vecchia generazione targata Microsoft e come tale non si avvale del titolo di ”sequel”. Ovviamente nel gioco troveremo oltre ad un comparto grafico abbellito anche altri extra.
Nel gioco ci troveremo a vestire i panni di Ryu Hayabusa e dovremo accompagnarlo durante la sua ricerca della vendetta contro l’impero Vigoor. Infatti questa potenza senza scrupoli e senza pensarci due volte ha raso al suolo l’intero villaggio del protagonista uccidendo tutti coloro che provavano ad ostacolarli, tutti senza alcuno sconto né per bambini né per donne. Lo scopo dell’impero era quello di impossessarsi del Drago Nero, una spada forgiata nientemeno che dalle ossa di un maestoso drago nero. Il potere della succitata è immenso ma allo stesso tempo portatore di sventura. Questa terrificante arma ha infatti il potere di assorbire e trasformare in energia il male e di donarlo direttamente al suo possessore trasformandolo in un demone. Il compito di custodire la spada in questione è affidato al clan Hayabusa da secolari generazioni. Oltre alla vendetta ovviamente è una questione di principio per dei ninja, ma soprattutto uomini, che fanno dell’orgoglio un pasto quotidiano. Come avrete capito si tratta di qualcosa di semplice, nulla di particolarmente articolato ma dopotutto la trama si propone al giocatore senza grosse pretese e sarebbe l’ideale ricambiare allo stesso modo perché Ninja Gaiden è diventato famoso per ben altre ragioni.
Circa i personaggi che girano intorno alla trama sono da menzionare, oltre a Ryu ovviamente, anche Ayane che all’occorrenza aiuterà il nostro eroe. Di una certa importanza anche Rachel che rappresenta una cacciatrice di demoni che viene salvata da Ryu e il cui scopo è di salvare la sorella Alma. Sicuramente meno importante per il proseguimento dello storyline ma essenziale per andare avanti nel gioco è Muramasa, che rispecchia la classica figura del mercante. Parlando invece dei nemici che dovremo sbaragliare allora entriamo nel massimo della classicità. Si tratta infatti di persone che in seguito ad una maledizione sono divenute veri e propri demoni di diversa stazza e potenza. Tra tutti si innalza vincitore la figura di Doku, il cattivo di turno.
Il gioco come detto in precedenza presenta varie migliorie nel comparto tecnico, purtroppo non si può parlare di vero e proprio tuffo nella nuova generazione. Si posso scorgere varie lucidate al livello delle texture visivamente più appaganti e soprattutto meno slavate rispetto alla versione per Xbox, che suo modo aveva stabilito un nuovo standard grafico, cosa che non è accaduta con il Sigma. Una nota positiva va attribuita alla struttura dei personaggi che presentano un maggior numero di poligoni e sono sicuramente più dettagliati. A rovinare il tutto si mette un certo aliasing, che risulta sgradevole alla vista e mette in risalto altri piccoli difetti. Il team però ha pensato di nascondere il tutto con blur fin troppo marcato e presente nel gioco. Come contorno dobbiamo segnalare la presenza di una più curata, ma sempre senza eccellere, illuminazione possibile dopotutto grazie alla potenza della Playstation 3. Quanto detto fa si che il giocatore respiri una ventata di restauro più che di vera e propria evoluzione.
I contenuti inediti presenti in Ninja Gaiden Sigma sono una vera e propria arma a favore del gioco. Anche coloro che hanno giocato le versioni precedenti, troveranno una ventata di novità che non guasta sicuramente e che ne aumenta la longevità. A partire dal secondo livello possiamo già notare come sia stata aggiunta una location al gioco che ci fa ricordare di essere sul mondo Playstation 3. Si tratta di un tempio devastato dall’impetuosa furia delle fiamme che impedisce a Ryu di proseguire e quindi inevitabilmente va attraversato. Questa sequenza di gioco ad onor del vero è assolutamente superba: fiamme credibili, gli effetti generati dal calore curati e abbondanza per quanto riguarda il sistema particellare. In breve possiamo descrivere il tutto come un’isola di next-gen in un oceano di vecchia generazione migliorato. Purtroppo, rari sono i momenti in cui la PS3 è sollecitata con tanta maestria. Tuttavia la presenza di piccole migliorie e di contenuti extra è un vantaggio notevole, aggiungeteci poi una fluidità di tutto rispetto grazie alla presenza di 60 fotogrammi per secondo costanti.
Ninja Gaiden non poteva fare il suo arrivo sulla console di nuova generazione targata Sony senza un personaggio extra giocabile, almeno così siamo stati vincolati a pensare viste le parole del team di sviluppo. I ragazzi del Team Ninja hanno così optato per la carta Rachel, la cacciatrice di demoni descritta in precedenza. Il soggetto in questione infatti, nella versione per Xbox era solo un NPC (Giocatore Non Giocabile). Ancora una volta siamo costretti a bocciare la scelta del team. Fisicamente parlando poteva essere più curata, infatti la scarsità di dettagli sembra tale da farla sembrare una personaggio di serie B fatto “tanto per”. Anche lo stile di combattimento non è dei migliori, troppo lento e soprattutto poco “esplosivo” come ci hanno abituato con Ryu (ma dopotutto ognuno ha i suoi gusti quindi prendetelo come un parere prettamente soggettivo). Rachel presente inoltre uno scarso bagaglio di tecniche che potrebbe scocciare il giocatore dopo un po’, vista la ripetitività dell’azione. Dovendo trovare un po’ di positività in Rachel allora lo sguardo deve volgere altrove, ovvero sulla presenza di retroscena quantomeno interessanti dal punto di vista della trama e della sua longevità.
Dobbiamo infine spezzare una lancia a favore del gioco vista la sua longevità. Si parla di 19 capitoli che si concretizzato in 15 ore di azione. Se non vi bastano allora si può sempre ricorrere alla modalità Missions composta da ben 50 prove che fanno scalare ancora il metro. Per infarcire il tutto c’è pur sempre la presenza di un’IA raffinata, armi segrete e mostri sempre temerari.
Trovandomi ad esprimere un parere conclusivo non posso che ritenere Ninja Gaiden Sigma uno dei titoli al giorno d’oggi sempre più rari che fa piacere rigiocare sia per coloro che hanno un po’ di nostalgia di Ryu e company sia per coloro che voglio cimentarsi per la prima volta in questa “ninjesca” in attesa del secondo episodio che si presenterà sotto una veste firmata Next-Generation.

- Fa sempre piacere giocare a Ninja Gaiden
- Il gameplay
- I 60 FPS e gli extra aggiuntivi
- Graficamente non è da vera Next-Gen
- Scelta di Rachel come personaggio giocabile
- Aliasing e troppo Blur
Collegati
Facebook
Immagini
Articoli recenti
- Men In Black Alien Crisis
- The Amazing Spider-Man
- Disponibile Max Payne 3
- Gotham City Impostors, nuova mappa disponibile gratuitamente
- MotoHeroz disponibile gratuitamente su App Store
- Borderlands 2 Edizioni Speciali
- Live Activity settimana 7 maggio
- Halo 4: Halo Infinity Multiplayer
- Disponibile SBK Generations
- Skylancer: Treasure Island sui sistemi iOS
Tag Cloud 3D
alan wake batman batman arkham city battlefield 3 battlefield 4 bioshock bioshock infinite dance central 2 dungeons dragons elsword end of nations fallout new vegas fifa street final fantasy final fantasy 13 forza motorsport 4 gears of war 3 gotham city impostors grand fantasia grand slam tennis 2 grand theft auto 5 gran turismo halo il signore degli anelli kinect sports 2 kinect star wars live activity mass effect 3 max payne 3 mortal kombat nba 2k12 need for speed need for speed the run pokemon protoype 2 rage rift skyrim star wars the darkness 2 the elder scrolls wii fit wrc 2 zelda zelda skyward sword
3D tag cloud di Roy Tanck richiede Flash Player 9 o più recente.
Slideshow

