Crackdown (Xbox 360)

a cura di Stefano “McValdemar” Canali
Un nuovo Sandbox

Sicuramente tra i titoli più rappresentativi della passata generazione non si può mancare di elencare Grand Theft Auto che, non solo s’è rivelata un’ottima saga che ha venduto milioni di pezzi, ma ha anche dato vita ad una nuova tipologia di gioco oggi conosciuta come “sandbox”.
Questa tipologia di giochi si presenta con ambientazioni molto vaste dove il gioco è compreso in una struttura abbastanza aperta che ne consente un’esplorazione per lo più libera.
Crackdown è sicuramente figlio di questa nuova tipologia di giochi, ma le variazioni e le innovazioni introdotte alla miscela base rendono il gioco ben più di un clone di GTA in Cellshading.

21 boss da abbattere

La fatica dei Real Time Worlds vi mette nei panni di un superpoliziotto con il compito di ripulire la città da tre gangs di malviventi dove ogni gang è capeggiata da 7 boss, per un totale di 21 cattivoni da abbattere per ripristinare l’ordine e la legalità.
In questo obiettivo sarete totalmente liberi di decidere l’ordine di come ucciderli, ma seguire un percorso che parte dai boss più piccoli a quelli più pericolosi è sicuramente la chiave per finire il gioco nel modo più semplice.

La prima feature interessante del titolo è data dalla presenza di abilità suddivise tra: bravura con le armi da fuoco, bravura con gli esplosivi, forza, agilità e capacità di guida.
Ognuna di queste abilità può essere accresciuta mediante la pratica.
Sparate ai malviventi e pian piano guadagnerete maggiore precisione ed effetto nei colpi a fuoco.
Colpite i nemici con oggetti contundenti o con mosse corpo a corpo, e pian piano sarete più forti e riuscirete a sollevare oggetti più pesanti.
Eliminate i nemici con bazooka o granate, e le vostre armi esplosive avranno sempre maggior raggio d’azione.
L’abilità di guida vi permetterà di guidare veicoli sempre più potenti mentre quella dell’agilità, guadagnabile recuperando particolari power up sparsi sui tetti, vi consentirà di correre più veloce e saltare più in alto.
Per ogni abilità sono previsti 4 potenziamenti che renderanno sempre più potente e devastante l’azione del vostro alter ego.

L’accrescimento delle capacità è veramente gestito in maniera ottimale tanto che spesso è il primo motore che vi spingerà nell’affrontare i boss piuttosto che l’eliminazione stessa del rivale.
Lo sviluppo delle potenzialità vi farà sentire sempre più padrone ed il poter esplorare sempre più liberamente la città anche in altezza garantisce un vero senso di onnipotenza.
Purtroppo quello che invece manca è la spinta da parte di missioni più varie e che non comportino il solo eliminare qualcuno.

Un concetto limitato

In Crackdown difatti cioè che è concettualmente limitato è proprio la miscela base.
Si tratta di un individuare ed eliminare 21 boss, dove a variare sono quasi unicamente la scenografia e la difficoltà dello scontro.
Come dicevamo fortunatamente la crescita del personaggio è un grosso incentivo, crescita alla quale dobbiamo affiancare la presenza di diverse gare di salti o corse con le auto che sono disponibili nella città e aiutano a sviluppare meglio il vostro personaggio, ma è innegabile che una maggiore caratterizzazione dei boss ed un’ IA che facesse comportare diversamente le varie gang sarebbe stata più gradita.

Altra aggiunta rilevante è sicuramente la possibilità di affrontare il gioco in due, in modalità cooperativa, anche via Xbox Live.
In questo caso il divertimento è anche maggiore, ma avendo la possibilità di sviluppare il nostro personaggio senza limiti, non esiste un aspetto tattico che magari sarebbe derivato da personaggi cresciuti con abilità differenti.

Molto interessanti gli obiettivi pensati per il titolo che spingono il giocatore a superare prove che utilizzano spesso la fisica ampiamente implementata nel gioco e presente su personaggi ed oggetti.

Giudizio finale

Complessivamente Crackdown è sicuramente un ottimo titolo, dotato peraltro di una valida realizzazione tecnica e di un particolare stile artistico che forse non soddisferà tutti.
La città è veramente realizzata bene così come è ben riuscito il feeling del super poliziotto e il sistema di accrescimento nelle varie abilità.
Purtroppo proprio la grande libertà del titolo unita alla presenza di una sola tipologia di obiettivo (ripetuta 21 volte) sa un pò di limite in un titolo che aveva tutte le potenzialità del capolavoro.
Così com’è risulta essere un must per gli amanti dei GTA-like ed un action di tutto rispetto per gli altri.
Sicuramente un titolo che merita un seguito che sappia sfruttare tutte le possibilità che il motore alla base del titolo offre.